Il Signore degli Anelli: le motivazioni della rinuncia della HBO

Durante la Ignition 2017 organizzato da Business Insider il CEO della HBO, Richard Plepler, ha spiegato che la sua compagnia non è mai stata realmente interessata alle trattative di acquisizione dei diritti di sfruttamento televisivi de Il Signore Degli Anelli, ottenuti dagli Amazon Studios per una cifra tra i 200 e i 250 milioni di dollari.

Credo che per Jeff Bezos (CEO di Amazon, NDR) quelli siano come i soldi del Monopoly.

Stando a quanto dichiarato da Plepler, la HBO non era interessata a un nuovo franchise fantasy, possedendo già di diritti per Game of Thrones, di cui è in fase di produzione l’ottava ed ultima stagione più 5 tra prequel e spin-off.

Preferiamo possedere al 100% le nostre proprietà intellettuali… e avere la possibilità di lavorare con un prodotto che è già indissolubilmente collegato al nostro brand.

La Tolkien Estate, ricordiamo, ha venduto i soli diritti di sfruttamento televisivo, poiché quelli di sfruttamento cinematografico sono in possesso della MIddle Earth Enterprises. Ad ogni modo, come ci ricorda Andrea Berni di BadTaste.it, la Warner Bros verrà in qualche modo coinvolta nella produzione, in quando la divisione New Line Cinema figura fra i produttori.


Fonti: BadTaste.it, Variety

Andrea Giliberto

Infermiere di professione, Andrea è l’attuale presidente dell’Associazione Sentieri Tolkieniani, nonchè una delle voci di Radio Brea.
Appassionato di videogame, musica metal e serie tv, passa il tempo libero esplorando Skyrim, ascoltando Nightwish e sognando di razziare con Ragnarr Loðbrók.

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