Eroi ed Antieroi – il tema di Sentieri Tolkieniani 2019

Uno dei temi centrali dell’opera di Tolkien è senza dubbio quello dell’eroe.
Il Signore degli Anelli viene scritto negli anni in cui uno scrittore tedesco, Bertold Brecht, in una sua opera scriveva:

Beati quei popoli che non hanno bisogno di eroi

Bertold Brecht

Tolkien, al contrario, ci dice che di eroi ne abbiamo ancora bisogno, eccome. Non sono però certo dei supereroi, dei superuomini. Sono eroi piccoli, umili, sono gli Hobbit, pronti ad affrontare delle sfide che sono molto superiori alle loro forze. Sono coloro che sono pronti a dare la vita per i propri amici, anche se rivestono ruoli importanti, come Gandalf e Aragorn.

Accanto a questi eroi, che sono differenti dalle figure titaniche della mitologia antica, ci sono anche gli antieroi, ovvero gli eroi negativi.
Tolkien sa bene che esiste il bene, ma esiste anche il male. C’è chi combatte per difendere la propria terra, la libertà, la giustizia, e chi si batte per il potere, per la propria affermazione, per la brama di dominare il mondo e le sue creature.

La Decima Edizione di Sentieri Tolkieniani affronterà dunque il tema dell’Eroe e del suo antagonista, l’Antieroe.

Per ogni Elfo che ama la natura e la bellezza c’è un Orco che invece prova odio, che sceglie il buio e rifiuta l’oscurità, che gode nel dare la morte.
Ci sono gli Hobbit, ma c’è anche la loro grottesca caricatura, Gollum.
Ci sono gli Uomini generosi e virtuosi, come Faramir, e ci sono uomini avidi, meschini, traditori.
Ci sono Uomini fragili come Theoden, corruttibili e corrotti come Grima, ma anche uomini capaci di riscattarsi dalle loro cadute come Boromir.
Ci sono esseri come Gandalf, come Tom Bombadil, votati al Bene, e creature malvagie che fin dall’inizio dei tempi hanno voltato le spalle alla luce, a Iluvatar, come Melkor e Sauron, schiave della propria superbia, della propria volontà di potenza.

Tolkien nelle sue opere ha esaminato con attenzione il problema del male, la sua esistenza, la sua azione nel mondo e nella storia.
E’ una guerra iniziata al principio del mondo, e che non avrà mai fine.

Sentieri Tolkieniani vuole dunque ripercorrere questi temi proposti dal grande Maestro di Oxford. Vuole rivisitare personaggi, simboli, storie.
Lo scopo è quello di comprendere sempre più l’opera tolkieniana, e la straordinaria attualità del suo messaggio.
Ci si avvarrà di esperti, di studiosi, e soprattutto della passione e dell’amore per Tolkien di tutti coloro che ogni anno partecipano alla appassionante Festa che si svolge nella suggestiva cornice del Castello di Osasco.

Chi la conosce ci torna sempre. Chi non la conosce è caldamente invitato a venire: non se ne pentirà!

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