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Archivio > 2008 > Novembre
LE POESIE GIOVANILI DI TOLKIEN (Seconda Parte)
TOLKIEN GIOVANE POETA
Sea Chant of an Elder Day
E' l'inizio di una poesia ispirata alla vacanza in Cornovaglia. Porta la data del 4 dicembre 1914.
In a dim and perilous region,
Down whose great tempestuous ways
I heard no sound of men's voices; in those eldes of the days,
I sat on the ruined margin of the deep voiced echoing sea
Whose roaring foaming music crashed in endless cadency
On the land besieged for ever in an aeon of assaults
And torn in towers and pinnacles and caverned in great vaults.
Canto di mare in un giorno che muore
In una landa pallida e perigliosa
Sui cui sentirei tempestosi
Non udivo alcuna voce umana, in giorni ormai remoti,
sedetti sulla scoscesa sponda del profondo mare che rumoreggiava echeggiando
la cui musica ruggente e spumeggiante si abbatteva in ritmi infiniti
su quella landa assediata da sempre con assalti incessanti
attorta in torri e pinnacoli e grandi volte cavernose
Una poesia dedicata alla moglie Edith e al loro amore, che rivela il cuore dell'Autore e l' immagine a lui cara degli alberi che ritroviamo spesso nella sua opera.
Lo! Young we are and yet have stood
Like planted hearts in the great Sun
Of Love so long (as two fair trees
In woodland or in open dale
Stand utterly entwined, and breathe
The airs, and suck the very light
Together) that we have become
As one, deep-rooted in the soil
Of Life, and tangled in sweet growth
Tesoro! Giovani, ma gia a lungo
Come cuori confitti nel grande Sole dell'Amore
Restammo (così due alberi piantati
In una selva o in aperta campagna stanno
Per sempre avvinghiati e protesi
Verso l'aria e suggere uniti la vivida luce)
Così diventammo un tronco solo, profondamente radicato
Nel suolo della Vita e intrecciati
Crescemmo dolcemente insieme.
CONTINUA...
Autore: Wiwesh