Sentieri Tolkieniani


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Mister Bliss

Il Mondo di Tolkien

MISTER BLISS


MISTER BLISS



Opera minore di Tolkien, ma non meno affascinante è il breve racconto Mr Bliss. Ancora una volta dobbiamo scavare nella vita privata dell’autore per comprendere la stesura di questo racconto così godibile, leggero e divertente.

La vita di Tolkien a Northmoor Road in Oxford sembrava pacifica e monotona. Ma non era così. Nel 1932 Tolkien acquistò la sua prima automobile. Una Morris Cowely detta “Jo” dalle prime due lettere della targa. Durante uno dei primi viaggi con tutta la famiglia al seguito, Tolkien, diretto a trovare il fratello Hilary a Evesham, forò. Non una ma ben due volte e inoltre andò a sbattere contro un muretto. Scrive Carpenter nella biografia dedicata all’autore: “il risultato fu che dovettero passare molti mesi prima che Edith (la moglie di Tolkien n.d.r.) si decidesse a salire di nuovo in macchina; e non senza ragione dato che il modo di guidare di Tolkien era più temerario che abile. Quando, a Oxford, accelerava in mezzo a una strada principale piena di traffico era solito ignorare tutti gli altri veicoli e gridare: “Se li punti si sposteranno!” e infatti si spostavano.”.
John Ronald comprò in seguito una seconda automobile ma al tempo della seconda guerra mondiale era impossibile mantenerla. Già a quei tempi Tolkien si era reso conto del danno che i motori a scoppio e la costruzione di nuove strade arrecavano all’ambiente. Così, dopo la guerra non possedette più né guidò più una automobile.

Furono questi siparietti famigliari legati all’auto a spingere Tolkien a scrivere un’altra storia per i bambini.
La storia narra di un uomo alto e magro che vive in una casa alta e stretta con dentro addirittura un Giraniglio e acquista una meravigliosa automobile gialla dalle ruote rosse. Subito si mette in viaggio per far visita agli amici. Ma i disastri dovuti alla guida di Mr Bliss coinvolgono un po’ tutti: tre orsi, i Dorkins, … e alla fine tutti gli abitanti del villaggio.
Il racconto, quasi un nonsense molto vicino ai racconti delle Lettere di Natale, viene scritto a mano in bella calligrafia e illustrato dallo stesso autore con disegni e colori che hanno uno stile inconfondibile in una sorta di piccolo album da disegno. Scrive ancora Carpenter: “Mr Bliss deve qualcosa ai racconti di Beatrix Potter per l’ironia, e a Edward Lear per lo stile dei disegni, sebbene l’approccio di Tolkien sia meno grottesco e più delicato.”

La storia venne pubblicata postuma nel 1982. Tolkien lo propose alla Allen & Unwin per la pubblicazione insieme ad altri racconti minori come intermezzo nell’attesa del vero seguito de Lo Hobbit. Ma la pubblicazione di disegni era molto costosa e il manoscritto, come accadde per le altre opere pubblicate, venne venduto all’Università americana del Wisconsin.
In Italia arrivò tradotta nel 1984 per i tipi della Rusconi. La traduzione è di Francesco Saba Sardi.
Bompiani, nel 2000 ne ha fatto una edizione, purtroppo oggi fuori catalogo (ma reperibile on line), che riproduce il formato orginale con il testo e a fronte la copia fotostatica del manoscritto comprensivo di disegni.

Il manoscritto originale, come accennato, si trova in America, di proprietà della Marquette University a Milwaukee, nel Wisconsin, conservato nel dipartimento “Special Collections and University Archives”

Mr Bliss è una piccola perla immancabile nella bibilioteca di un appassionato di “cultura tolkieniana”.

Autore: Ives Coassolo


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