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Edoardo Stoppacciaro

Stimato attore, pregevole doppiatore e eccellente scrittore fantasy è alla sua seconda partecipazione a Sentieri Tolkieniani dopo l’esperienza del 2015.

Edoardo ha frequentato l’Accademia d’Arte “Tuttiinscena” di Pino e Claudio Insegno e ha mosso i primi passi importanti passi nel doppiaggio in film come Pirati dei Caraibi – La Maledizione del Forziere Fantasma e Pirati dei Caraibi – Ai Confini del Mondo.

È inoltre il doppiatore del bravissimo attore britannico Eddie Marsan che nei film Sherlock Holmes (2009) e Sherlock Holmes – Gioco di Ombre (2012) di Guy Richie interpreta l’ispettore Lestrade. Foltissima la sua esperienza nei lungometraggi animati, specie in grandi successi come Ratatouille (voce del topolino Emìle) e Madagascar 2 (voce della giraffa Stephen).

Ma è la sua esperienza nella trilogia de Lo Hobbit di Peter Jackson che lo rende conosciuto nel mondo dei fan di Tolkien. Presta infatti la voce a uno dei membri della compagnia di Thorin Scudodiquercia, il nano Ori (interpretato da Adam Brown).

Rimanendo in tema fantasy prende parte al cast vocale de Il Trono di Spade, dove per ben tre stagioni presta la voce a uno dei protagonisti, Robb Stark interpretato da Richard MaddenEdoardo partecipa attivamente all’adattamento del doppiaggio grazie alla sua vasta conoscenza dei romanzi di G.R.R. Martin.

Nel 2015 pubblica il suo primo romanzo Una Primavera di Cenere, primo capitolo della trilogia Un Mondo in Fiamme.
Il secondo capitolo Requiem d’Acciaio è di freschissima pubblicazione.

Grande fan dei Ghostbusters fin dagli albori della serie animata prima e dei film poi, ha realizzato un lungometraggio che lo vede protagonista insieme a Marco Fumarola e Fabio Cavalieri dove interpretano tre acchiappafantasmi di casa nostra.
Il lungometraggio Real! A Ghostbusters Tale è stato realizzato grazie ad un meticoloso progetto di crownfounding e ufficialmente riconosciuto dalla Sony che lo ha investito del brand Ghost Corps.
Il film vede la partecipazione di moltissimi attori e doppiatori celebri e dovrebbe vedere la luce del proiettore entro il 2020.