L’Arda di Amazon inizia a prendere forma: ecco i leak di “TheOneRing.net”

“Lotr on Prime” è ancora, terribilmente lontana, ma le cronache che aleggiano attorno ad essa diventano sempre più dense e colme di aspettative. Con l’avanzare dell’estate le notizie s’infittiscono, quasi a voler spianare la strada, con grande forza, alla campagna promozionale del progetto, che verrà inaugurata in pieno autunno.

Questa volta a portare tante, succosissime notizie è il noto portale TheOneRing.net, da diversi anni considerato il massimo punto di riferimento internazionale per le notizie riguardanti il mondo tolkieniano. Parliamo di nuove molto grosse, rinvenute attraverso uno “Spy Report” che ha richiesto qualche giorno di verifica, prima di poter essere confermato.

Andiamo quindi a fare una panoramica di queste sostanziose novità, cercando di scaglionarle ed analizzarle nel modo più completo possibile:



  Notizie sui Diritti e sulla Lore 


– Partiamo da un punto fondamentale: Tolkien Estate è molto felice di come sta procedendo il lavoro. La società detentrice dei diritti letterari tolkieniani è, inoltre, molto più coinvolta nel progetto rispetto alle opere passate. L’organizzazione di Amazon e la grande validità del progetto hanno ispirato grande fiducia, tale da spingere la società a cedere sempre più diritti sulle opere, estendendo quindi le possibilità ed il raggio d’azione degli showrunners.

– È dunque confermato che Amazon attualmente possiede i diritti non solo sulle Appendici di Lotr, ma anche sul Silmarillion e sulle opere collegate ad esso, una vera e propria notizia bomba, che cambia completamente le prospettive dello show. Grazie a ciò, infatti, lo spazio di manovra del progetto si allarga enormemente, ed è quindi lecito aspettarsi dei flashback sulla Prima Era o eventi legati ad essa. 

Amazon dispone, inoltre, dei diritti sul Merchandising. La notizia non è spiegata nel dettaglio, ma pensiamo che dall’inizio della campagna promozionale, tutto il merch tokieniano che verrà pubblicato e messo in vendità sarà di marchio Amazon.

Ci sono stati ben 3 studiosi tolkieniani a seguire e supervisionare il lavoro della produzione. Ebbene sì, se ancora c’erano dei dubbi riguardo alla buona fede di Amazon, questa notizia dovrebbe debellarli tutti. Avere tre “scholars” a visionare il progetto in prima persona è un certificato di coerenza ed allineamento con gli scritti, e per noi questa è una grandissima notizia.

 

Notizie sulla Produzione

 

Elfi, Nani e Uomini sono gestiti da tre troupe differenti, e di conseguenza girano le loro scene separatamente. Si pensa che ciò sia dovuto ad un approccio antologico, in cui si prendono i punti di vista dei personaggi di ciascun popolo, attraverso salti temporali. Non essendo ancora chiara la timeline, la gestione degli eventi rimane un completo mistero.

Gli scripts del progetto sono condivisi esclusivamente in digitale fra il cast e la crew. I dati e gli accessi sono protetti da un sistema draconiano che monitora, traccia e difende costantemente il sistema da ogni possibile minaccia esterna. Questo ci fa capire quanto gli studios siano attenti ed attrezzati nella protezione del loro lavoro.

 

Esiste una “falsa produzione” che si occupa di depistare eventuali spoilerman o paparazzi. Ovviamente quest’unità aggiuntiva lavora per la produzione reale, e sono talmente ben attrezzati e credibili che chiunque farebbe fatica a capire l’inganno. Questa scelta è molto intelligente, visto che va a proteggere ulteriormente la segretezza con cui Amazon sta gestendo il progetto.

Le riprese dell’unità principale sono terminate ad Aprile 2021, ed ora molti attori sono ritornati in UK o sono coinvolti in altri progetti.

Gli episodi diretti da J.A Bayona sono dei veri e propri punti d’ingresso della serie, e vengono definiti “Standalone Episodes”, vale a dire dei veri e propri lungometraggi autonomi. Questo è un punto molto importante, che ci dice che, molto probabilmente, il regista spagnolo si è occupato di un pezzo di trama in grado di raccontarsi da solo. Che sia un flashback sulla Guerra D’Ira? Noi siamo curiosissimi di scoprirlo…

Nel progetto sono attualmente coinvolti grandi attori e registi che ancora devono essere annunciati. Altra notizia bomba che ci lascia immaginare quanto la scala del progetto sia grandiosa. Probabilmente le figure non ancora mostrate sono le più grosse, mediaticamente parlando, e la sensazione è che nel periodo autunnale, in concomitanza con l’avvio della campagna promozionale, possano essere presentati in grande stile. Non vediamo l’ora.

La produzione mira a lanciare la serie entro la metà del 2022, in modo da avere tempo e modo di lavorare al meglio nella post produzione. Nulla da aggiungere, se non che si confermano le intenzioni di Amazon di svolgere un lavoro certosino ed al dettaglio.

 

Notizie su Razze e Personaggi

– Probabilmente vedremo dei precursori degli hobbit, nello specifico gli “Harfoots”, una delle tre razze originarie di “mezzuomini”. Essi dimoravano principalmente sotto le Montagne Nebbiose, nella Valle dell’Anduin e nei pressi del Cirith Forn en Andrath, e sono caratterizzati da una pelle brunaSir Lenny Henry, con ogni probabilità, interpreterà uno di questi precursori Hobbit. Una notizia interessante, vista la tendenza del noto attore britannico verso le opere di stampo commediante, una particolarità che lo rende molto affine alla razza hobbit.

Il personaggio di Celebrimbor, noto e grandioso forgiatore degli anelli del potere, ha avuto un recast. Ciò significa che il primo attore selezionato non è stato reputato idoneo al ruolo, e, di conseguenza, l’attore del personaggio è cambiato. Il ruolo fu affidato, in origine, a Tom Budge, ed alcune voci a riguardo si erano udite anche nei mesi scorsi. Viene dunque da pensare che fra gli ultimi attori annunciati possa esserci il volto del Celebrimbor che andremo a vedere nella serie.

Nella serie, i troll di caverna verranno chiamati “Ice Trolls”. Questo cambio di denominazione è dovuto al fatto che che “cave troll”, quindi “troll di caverna”, è un termine che in passato è stato usato dalla Warner Bros, di conseguenza è protetto dai diritti.

La nudità sarà scarsa e non sessualizzata, al contrario di quanto si pensi. Il nudo sarà utilizzato infatti in scene riguardanti la corruzione ed altre tematiche oscure della Terra di Mezzo. Ci viene da pensare quindi che sarà sfruttata, ad esempio, in scene di culto verso Morgoth, durante l’influenza oscura di Sauron a Nùmenor. Altra bellissima notizia per tutti, visto che il tema della nudità è certamente il più delicato.

Gli elfi avranno delle capigliature più corte rispetto al passato. Scelta particolare, che va a discostarsi dal canone visivo “jacksoniano”. Il regista neozelandese ha infatti sempre proposto degli elfi dalle lunghe chiome, e questo aveva reso iconico il loro aspetto.

Sauron/Annatar non comparirà nella prima stagione. Scelta sicuramente spiazzante, visto che un po’ tutti ci aspettavamo un suo ingresso in scena sin dalle prime battute della serie. Quest’informazione potrebbe indirettamente rivelare degli importanti elementi narrativi, quali la timeline. Non è da escludere però che la sua presenza inizi a serpeggiare nelle voci e negli eventi, ma senza che egli venga mostrato.


Veniamo al punto, facendo quindi un’ultima analisi di quanto detto. Tantissime, a nostro parere, le notizie positive, come ad esempio quelle riguardanti la gestione della nudità e la presenza di grandi attori e registi non ancora rivelati. Altre invece suscitano grande curiosità, specialmente quella che riguarda la storia dei precursori hobbit, mentre abbiamo delle importanti conferme sul fronte diritti, in quanto abbiamo appreso che anche il Silmarillion e le opere collegate ad esso sono state cedute ad Amazon.

E voi cosa ne pensate di questa grande marea di news? Siete soddisfatti? Vi aspettavate altro? Diteci la vostra!

 

One thought on “L’Arda di Amazon inizia a prendere forma: ecco i leak di “TheOneRing.net”

  • Luglio 26, 2021 in 7:59 pm
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    Dato che Tolkien ha scritto ben poco sulla seconda era, la vera sfida sarà inventare praticamente tutto mantenendo però uno standard Tolkieniano. Vedremo

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