Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. Non può finire in nessun’altro posto, no?”. Negli stessi anni in cui Kerouac scriveva queste parole nel suo On the Road, un altro grande autore angolofono, J.R.R. Tolkien, raccontava di una strada che prosegue senza fine, capace di squadernare orizzonti nuovi e di condurre anche al di là dei cerchi di quel mondo che Kerouac aveva esplorato in lungo e in largo.

La strada con le sue tortuosità, con i paesaggi sconfinati all’orizzonte, con gli incontri anche fugaci di viandanti occasionali e avventori incrociati in sconosciute locande è un luogo esistenziale fondamentale nell’opera di Tolkien, dove i suoi personaggi cambiano, si trasformano o forse, più semplicemente, diventano realmente se stessi.

La strada, però, è anche un kairos, ossia un tempo propizio per far sì che la fantasia si dispieghi e l’immaginazione diventi arte subcreativa – in cui cioè il sentiero di ogni uomo o donna incontra quello dei suoi simili (reali o immaginari), collocandosi all’interno di una storia nuova e antica al contempo.

La scoperta del proprio e altrui mondo diviene così lo sfondo esistenziale di un percorso fatto di parole e letteratura, di ascolto e invenzione poetica, di polvere sotto le suole delle scarpe e fruscio di ruscelli che solcano i campi dell’immaginazione.

In occasione dei 50 anni dalla morte di Tolkien, ci sembra essenziale approfondire il tema della “strada” in Tolkien, in un’ottica interdisciplinare e aperta all’imprevisto e all’imprevedibile.

Solo a titolo esemplificativo e non già esaustivo potranno essere di interesse della call for papers queste aree di ricerca:

  • Le tortuose strade della vita di J.R.R. Tolkien;
  • La strada e i personaggi del mondo di Arda;
  • La strada in J.R.R. Tolkien in un confronto con altri autori della letteratura mondiale;
  • La strada nelle opere di Tolkien in un confronto con pensatori e filosofi antichi e contemporanei;
  • La strada e la poesia tolkieniana;
  • La strada per il mondo di Faërie nel saggio Sulle Fiabe;
  • Le strade della letteratura fantastica dopo Tolkien;
  • Le nuove strade del fantasy tra cinema e new media.

Gli abstract, in italiano, dovranno essere di massimo 450 parole ed essere inviati all’indirizzo email callforpapers@sentieritolkieniani.net entro il 10 maggio 2023.

Gli autori degli abstract selezionati verranno contattati entro il 20 maggio 2023 attraverso una mail e verranno invitati a presentare il loro lavoro durante la manifestazione Sentieri Tolkieniani che si svolgerà il 17-18 giugno 2023. Ogni intervento sarà della durata di 20 minuti ciascuno.

Successivamente allo svolgimento della manifestazione, il comitato scientifico si riserva anche la possibilità di richiedere agli autori selezionati, un articolo più esteso per un’eventuale pubblicazione degli atti all’interno di una collana accademica.

Comitato Scientifico:

Oronzo Cilli – Tolkien Society Inglese

Andrea Giliberto – Presidente Associazione Sentieri Tolkieniani

Giuseppe Pezzini – Corpus Christi College, University Oxford

Ivano Sassanelli – Facoltà Teologica Pugliese di Bari

Guglielmo Spirito – Istituto Teologico di Assisi