Forse non tutti sanno che c’è stato un momento in cui i 4 ragazzi di Liverpool stavano per girare un film proprio sugli eventi della Terra di Mezzo, in questo breve articolo vedremo (più o meno) come andarono le cose.

Era l’anno 1969, i Beatles erano  (forse ancora inconsapevoli) a fine carriera, infatti da lì ad un anno avrebbero annunciano il loro ritiro dalle scene, dopo il famoso concerto sui tetti della Apple Record. Ma evidentemente volevano fare ancora qualcosa di grandioso.
Da sempre (si definivano) appassionati di Tolkien e de Il Signore degli Anelli così proposero, visto il successo che ottennero con i film A Hard Day’s Night (1964),  Help! (1965) e Magical Mystery Tour (film per la televisione datato 1967), ai propri manager di realizzare un film basato proprio sul romanzo del professore di Oxford.

Nel frattempo la United Artist aveva appena acquisito i diritti per lo sfruttamento cinematografico per Il Signore degli Anelli, così, come spesso accade in questi casi, sentendo odore di incassi stratosferici (visto i personaggi coinvolti) si avviò la macchina organizzativa hollywoodiana.
Addirittura la U.A. prese contatti con Stanley Kubrick a cui sarebbe stata affidata la regia. Il regista newyorkese, che nel 1968 aveva dato alla luce 2001: Odissea nello Spazio, si mostrò interessato al progetto, ma non ai suoi protagonisti, che (questi sono solo rumors) si dice avessero già scelto i ruoli, ovvero, Paul McCartney e Ringo Starr avrebbero dovuto interpretare rispettivamente Frodo e Sam, George Harrison il buon GandalfJohn Lennon addirittura Gollum.

In tutto questo il nostro caro Professore pose il suo veto assoluto e categorico al progetto, per alcuni semplici motivi: in prima istanza non sopportava il rock, pop e derivati, e tantomeno apprezzava i 4 di Liverpool, ma i motivi che più lo spingevano al no erano da una parte, la paura che avrebbero inserito nell’eventuale lungometraggio canzoni e brani di Lennon e compagni, sminuendo così il romanzo, e soprattutto perché lo stesso Tolkien si stava accingendo a scrivere Il Silmarillion e voleva quindi, il silenzio su di lui.

Fu così che tutto finì nella più classica bolla di sapone ahimè per i Beatles, fortunatamente per noi tolkieniani, ma questa è soltanto una mia considerazione.