Nel week end del 15-16 Novembre, a Napoli, alla Mostra d’Oltremare, in una bellissima cornice, si è svolta la prima edizione del Fantasia Book Party, il primo festival dell’editoria esclusivamente fantasy. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di alcune tra le più importanti Case editrici che pubblicano fantasy, sia mainstream come Mondadori che specializzate nel ramo, come Acheron Books e tante altre.
Il Festival, però, ha visto la partecipazione anche di Sentieri Tolkieniani come unica realtà dell’associazionismo tolkieniano, ufficialmente invitata, e per questo ringraziamo Sara “Sangueblu” Menichetti, Valentina Trombetta, lo scrittore Beppe Roncari e tutti gli organizzatori, per averci invitato e accolto in maniera davvero importante e affettuosa.
Per quanto riguarda chi scrive, “rappresentante” dell’associazione al Festival, l’esperienza è stata davvero proficua.
Il pubblico, davvero numeroso sia di sabato che di domenica, ha visitato tutti gli stand e tavoli delle varie case editrici e associazioni, ed è spesso arrivato alla nostra postazione mostrando curiosità ed interesse, prendendo molto volentieri i volantini che parlavano di noi e fermandosi a chiacchierare su tanti temi legati a Tolkien, dai libri ai film e alla serie TV, sempre con modalità dialoganti, apprezzando in particolare l’atteggiamento inclusivo e aperto di Sentieri Tolkieniani, un aspetto molti cercano e che non sempre, nella realtà tolkieniana italiana, si riscontra.
Molti si sono interessati sia all’evento estivo che alle trasmissioni di Radio Brea, e noi li attendiamo a braccia aperte. Da segnalare, a mio avviso, con particolare interesse, l’attenzione verso Tolkien da parte di molti under 25, molti di più di quelli previsti, e questo è un fattore confortante per il futuro.
Da segnalare l’episodio di una giovane coppia che, mentre usciva dal festival, sapendo di essersi “persa” la nostra postazione, è rientrata subito dentro perchè non voleva perdersi l’occasione di incontrarci!
Ma l’attività di Sentieri Tolkieniani a Napoli non si è limitata a questo: siamo stati protagonisti, in entrambe le giornate, di due panel molto seguiti, su CS Lewis e J.R.R Tolkien: il primo ha visto chi scrive, Pierluigi Cuccitto, sul palco assieme allo scrittore Beppe Roncari, già nostro gradito ospite a Sentieri l’estate scorsa, e Marco Corsi, responsabile della collana Vault di Mondadori. Abbiamo affrontata la nuova traduzione del ciclo di Narnia di Lewis ma soprattutto dialogato sulle caratteristiche dell’autore e del suo stretto e complesso rapporto con Tolkien.
Nel secondo panel, assieme a Beppe Roncari, chi scrive ha dialogato sull’arte di Tolkien, e in particolare sulle radici Classiche del mondo di Arda, spaziando tra Nùmenor e le ispirazioni dal Mito greco per le vicende di Tùrin e Beren e Lùthien, per arrivare a raccontare l’importanza della cultura Classica per la formazione culturale del Professore.
Entrambi i panel hanno visto una grande partecipazione di pubblico.
Insomma, un festival davvero intenso e sorprendente, con una bella partecipazione di pubblico; ed essendo una prima edizione, destinato a perfezionarsi e a migliorare. Ma l’esperienza è stata assolutamente positiva e non vediamo l’ora di esserci anche nel 2026!
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