I Tolkien Awards sono il più importante premio per quanto riguarda l’ambito Tolkieniano: istituiti dalla Tolkien Society britannica, premiano, come si legge sul sito della Tolkien Society, l’eccellenza nel campo degli studi e del fandom di Tolkien”, con l’obiettivo anche di ” cercare di educare il pubblico e promuovere la ricerca sulla vita e le opere del professor John Ronald Reuel Tolkien”. 

I vincitori vengono annunciati durante la cena annuale dell’Assemblea Generale Annuale e del Springmoot , che si tiene in un fine settimana di aprile di ogni anno, per l’anno solare precedente.

A partire dal 2023, le categorie sono:

  • La migliore opera d’arte
  • Miglior articolo
  • Il miglior libro
  • I migliori contenuti online

E

  • Premio per il contributo eccezionale

Quest’ultimo premio riguarda le persone che hanno dato un contributo importante agli studi su Tolkien, al fandom di Tolkien o alla promozione di Tolkien e delle sue opere.

L’elenco dei candidati all’edizione 2026 ( che potete trovare integralmente qui https://www.tolkiensociety.org/2026/04/vote-now-in-the-2026-tolkien-society-awards/ ) mostra la notevole qualità degli artisti, saggisti e scrittori candidati, e in passato, nel 2020, il premio per il miglior libro è stato vinto da un italiano nonchè socio onorario di Sentieri Tolkieniani, come Oronzo Cilli, curatore della mostra su Tolkien e ispiratore del recente documentario su RAI Play, con il suo ormai fondamentale Tolkien’s Library.

E anche quest’anno la rappresentanza italiana, a livello di candidature, non è da meno, perchè troviamo la presenza, tra i candidati per il miglior libro, di Giuseppe Pezzini, docente a Oxford e socio onorario di Sentieri, nonchè spesso nostro ospite: il suo Tolkien and the mistery of literary creation, notevole saggio sulle modalità di creazione letteraria del Professore, che abbiamo già recensito qualche mese fa, è tra i candidati del 2026, tra cui spicca… Tolkien stesso con l’inedito The Bovadium Fragments, racconto satirico su Oxford e l’industrializzazione. 

La lista di candidati che potete leggere nel link postato sopra è la cosiddetta Short List, che può essere votata solo dai membri della Tolkien Society; la Long List, invece, contiene candidature inserite liberamente anche da non soci e chiunque può essere votato.

Nella Long List 2026 spicca un altro italiano, anch’egli socio onorario di Sentieri e storico amico dell’Associazione, Ivano Sassanelli, con il suo The Gospel of Gollum, versione inglese del già pubblicato in Italia Il Vangelo di Gollum.

Insomma, un in bocca al lupo a tutti i candidati, e un pensiero in particolare ai “nostri”.

La premiazione avverrà il 25 Aprile, e vi comunicheremo i risultati!